17 07 2005

FABBRICA  SIMBOLICA

Sto cercando di elaborare quello che ho scritto nel post precedente.
Ho come la sensazione che tutto questo abbia a che fare con una rappresentazione del nostro presente in cui si forza una convivenza di opposti, non la vedo come una "ambiguità", come ipotizzato da Hanako. Ambiguità è una specie di indecisione  tra due forme.
Mentre in questo caso io ci vedo una ben decisa (benchè forse inconsapevole) scelta di integrare due opposti inconciliabili. Inconciliabili nell’apparenza, nella retorica. nella teoria etica. Proprio questa  contraddizione in teoria inconciliabile che però di fatto convive è quello che mi fa vibrare di una emozione profonda e incontrollata.
Si potrebbe cercare un riequilibrio degli opposti in Yin e Yang ma queste due figure (la deportata, la nazista) stanno entrambe dello stesso settore orriorfico e angosciante, non è una dualità vera, è invece una sintesi rivoltante e stupefacente.
E’ una contraddizione che deve dire in qualche modo qualcosa su qesta nostra civilltà di inizio millennnio e probabilmente un’analisi e una spiegazione dovrebbero vivere all’interno della cultura occidentale, che ha generato sia il nazismo che la deportazione (e taccio qui dell’anoressia).
Naturalmente è stata un’emozione della prima sera.
Poi mi è sembrato tutto più umano, le modelle meno spaventose, le scelte meno sorprendenti.
L’assuefazione nella nostra società mediatica è rapida e tendente all’oblio del flash , della visione netta, dell’intuizione fulminante e discutibile, polemica.
Parlare con le persone le rende immediatanmente meno diverse, le allontana dal valore simbolico, che  non scompare però.
Scompare solo nella mente di chi a sorpresa trova uno spazio di dialogo assolutamente inimmaginabile.
E  aggiungo che non si può avere un’idea ben precisa di come siano veramente quelle donne attraverso una tv ("la tv ingrassa" eccetera).
Questo non toglie che una simbologia sia messa in scena, e dietro alla rappresentazione ci sono delle volontà, delle inconsapevolezze, delle realtà di tipo sociologico e psicologico che forse meriterebbero di essere indagate da qualche studioso serio.

Annunci

Azioni

Information

16 responses

17 07 2005
reginadelsole

ieri uno scheletro ambulante mi ha detto:_sono felice, non sono mai stata così felice-, nel corpo un pianto che erode, negli occhi una bugia

Mi piace

17 07 2005
anonimo

davvero sono state indagate?
Partendo proprio da questo punto di vista?
Informazioni!
🙂

Mi piace

17 07 2005
anonimo

PS: ero io, Will, senza Log In

Mi piace

17 07 2005
Minerva84

Il discorso sarebbe molto interessante da fare…molti spunti.E’pur vero che sempre più ci stiamo assuefacendo a tutto ciò che ci viene proposto, non so,ma ormai anche per scioccare ci vuole forse la normalità

Mi piace

17 07 2005
Minerva84

Ah…grazie per le belle parole.Per fortuna non sono così rincretinita da apprezzare maschi del genere,il rozzone mi crea solo fastidio e credimi, ce ne sono di ragazze che la pensano come me.

Mi piace

18 07 2005
amarcord69

oggi tutti i miei eteronimi dicono che…fa caldoooooooo
😀
baci
marietta

Mi piace

18 07 2005
anonimo

e comunque, sugli opposti, per respirare occorrono tutte e due le narici. manu, la ragazzetta di fronte a te a campo de’ fiori

Mi piace

18 07 2005
anonimo

ambiguità (per come la intende l’etimologia) è contenerle e mostrarle, le due (o più) forme, o significati.
non si distacca poi tanto dalla tua visione scespiriana.
ambiguo è un corpo di donna con un sesso maschile o viceversa, per intenderci, o vittima e carnefice come diceva Regina o così come dicevi tu nel post precedente (peraltro bellissimo come sintesi): corpi da deportate e sguardi da naziste. e perdonami l’eccesso di puntualizzazione 😉

Mi piace

18 07 2005
williamnessuno

Hanako, perdonata, e poi ti avevo chiamata in causa…
🙂

Mi piace

19 07 2005
anonimo

e come mi avresti definita? ché, a questo punto, mi interessa… 🙂 [il mio blog lo hai trovato, la mia email è mar976@libero.it] manu

Mi piace

19 07 2005
williamnessuno

Ti avrei definita “giovane donna chiacchierina e snella che scrive poesie (e mi sono chiesto delle cose sul tuo libro: devo cercare bene sul tuo blog), molto corteggiata, a volte in modo rozzo come capita a tutte, a quanto capisco da Minerva”.
Che te ne pare?
🙂

Mi piace

19 07 2005
williamnessuno

Ah, dimenticavo: “… che ha idee saneesu come confrontarsi con la blogsfera, anche se a volte (come tutti noi) viene sopraffatta”.
🙂

Mi piace

19 07 2005
almostblue58

Will non puoi trattar così il made in Italy, vanto del nostro export e della nostra cultura (???)
;o)

Mi piace

20 07 2005
pedronessuno

caro cugino mio, ti capisco, anch’io ultimamente ho ben poco tempo per scrivere e leggere..che ce voi fa’? la vita e gli impegni macinano e tritano il tempo..però un saluto in famiglia non può mancare, di tanto in tanto!

Mi piace

20 07 2005
anonimo

mi pare che ne sono lusingata 🙂 manu

Mi piace

20 07 2005
williamnessuno

Mardin, mi fa piacere. 🙂

Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: