All Along The Asian Tower

5 06 2011

Sono sparito da questo blog per un bel pezzo.
Il motivo fondamentale è che mi sono dedicato quasi a tempo pieno alla scrittura di un romanzo breve (o racconto lungo, chiamatelo come volete) intitolato “Turris Asian”.
Il racconto è nato da una proposta di Fabio Fornasari (in Second Life Asian Lednev), dall’idea di creare un punto fermo, con un inizio e una fine, che andasse a collocarsi a latere dell’ormai pluriennale progetto del Romanzo Collettivo “La Torre di Asian” voluto e coordinato da Lorenza Colicigno (in SL Azzurra Collas).
Un progetto al quale, con molti altri Autori, ho contribuito.
Lo scopo era ed è avere un prodotto scritto concluso e chiuso attorno al progetto-Torre. Anche se non amo molto usare la parola “prodotto” quando si parla di qualcosa di creativo,
Questo testo servirà e sarà presentato sia nell’ambito di “Meet The Media Guru” il 9 giugno a Milano/ che della mostra “Asian Lednev: Creatore di Mondi”, l’11 giugno a Roma.
La sfida non è stata affatto semplice per tanti motivi che non elenco.
E si è combattuta praticamente sotto silenzio. Che ora, a pochi giorni dallo scenario degli eventi, mi sembra il caso di rompere.
Comunque “Turris Asian” nelle intenzioni iniziali doveva essere proprio uno spin-off, una derivazione del Romanzo Collettivo. Poi è finito per essere, per altrettanti motivi, una storia totalmente avulsa dal troncone originario.
Naturalmente tre elementi in comune ci sono.
1) La Torre creata in Second Life da Asian Lednev.
2) Il personaggio da me creato nel lontanissimo 1996: Lorenzo MacEwan, il “Netective”.
3) L’architetto Asian Lednev.
Per il resto, i personaggi sono completamente nuovi e creati apposta per Turris Asian, a partire dalla co-protagonista psicologa Francesca Colonna fino al misterioso Loungemind che interviene da Londra.
Tutta la storia non entra mai in Second Life nè nel metaverso del futuro da me creato per il Romanzo Collettivo, che avevo battezzato “Metaverse 7.0”: si svolge interamente nel mondo reale del futuro prossimo, come tutte le avventure di MacEwan.
Ho ampiamente utilizzato spunti dal lavoro dell’erudito gesuita seicentesco Athanasius Kircher, che avevo studiato e già utilizzato negli anni novanta in un capitolo incompiuto della saga di MacEwan, il romanzo intitolato “Cybersphynx”.
Non potevo non ricordare che aveva scritto un “Turris Babel” dalle illustrazioni affascinanti e un “Mundus Subterraneus”

al quale si sono ispirati i francesi Lightwave per una delle loro più riuscite opere di musica elettronica.
Che ho costantemente ascoltato mentre scrivevo.

Ovviamente sono sicuro che Asian Lednev, ovvero Fabio Fornasari, farà di questa pubblicazione -per il momento soltanto simbolica- un piccolo pezzo di editoria artigianale e d’arte come ha fatto per il Libro d’Artisa che un anno e nezzo fa nacque dai frammenti del Romanzo Collettivo in progress.
Sono sinceramente curioso e ansioso di vedere cosa ne uscirà, anche se qualche idea a monitor già ce l’ho…

In ultimo voglio aggiungere un link per chi fosse interessato a verificare le linee di ricerca che in questi mesi ho impostato: il mio Tumblr a nome di un mio altro eteronimo e personaggio: Nero Desaix’s Multimedia Board. Lì ci sono gli spunti, le idee, le suggestioni: sia quelle utilizzate nel testo che quelle poi finite nel nulla.

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4 responses

8 06 2011
danmatt65iele

Ho letto tutto, ma capito poco, visti gli innumerevoli rimandi.
Magari leggerò questo tuo racconto, anche se, credo, slegato dal resto, non ne comprenderò fino in fondo la validità.
Insomma: dove posso cimentarmi con la lettura delle tue parole?
😀
Un abbraccio

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8 06 2011
williamnessuno

Come ti ho scritto su Facebook Turris Asian sta assolutamente in piedi da solo.
Ovviamente non potevo pensare a un’operazione che fosse incomprensibile a chi non avesse alcuna idea della mastodintica opera “La Torre di Asian”, che Gianluigi Colaiacomo (in SL Aldous Writer) sta cercando di rendere cooordinata e scorrevole nonostante gli stili e le personalità differenti degli Autori. Credo che la stessa coordinatrice del progetto Romanzo Collettivo Lorenza Colicigno stia a sua volta lavorando in modo differente a soluzioni che consentano di arrivare a un’opera “stabilizzata”.
Per ora Turris Asian viene presentato in un formato particolarissimo studiato da Fabio Fornasari, una sorta di manifesto piegato.
Ovviamente quello che vorrei è vederlo pubblicato, perché sono veramente stanco di sbattermi per progetti che poi non portano a nulla.
Speriamo di poterlo proporre per una vera finalizzazione, una vera pubbllicazione con ISBN, perché senza ISBN un libro di fatto non esiste.
Ti ringrazio moltissimo per l’interesse che domostri.
Alla peggio, se non siccederà niente di serio in tempi brevi, ti manderò u file PDF…
Un abbraccio a te!

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13 06 2011
loretta

Un lavoro superbo William…Penserei ad Avanguardia 21per la pubblicazione, che te ne pare? 😉 A presto!

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13 06 2011
williamnessuno

Loretta, sarebbe un piacere!
Il mio obiettivo sarebbe quello di pubblicare tutta la “saga” di MacEwan, che comprende alcuni altri racconti, vedremo se sarà possibile.
A presto|

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