reperti, anzi ruperti

15 09 2017

“E allora, come per incanto, alcune zone del Granducato si sarebbero illuminate per popolarsi di TVstars: illuminate per illuminar le più lontane genti con emissioni televisive, con programmazioni strabilianti ed insostituibili, i cui nomi tramandavansi attraverso la sacerdotale casta registico-autorale, protetti dalla SIAE , invariati (circa) da tempi immemori.
“Il Rischiarutto”, programma sul galateo e come evitare figuracce a tavola .
“Ganzonissima”, selezione della più sveglia e maggiorata squinzia della settimana.
“Supplizio Costante Show”, gente legata viva a delle poltrone strampalate e torturata da un presentatore nudo tranne che per il colletto della camicia.
“Chemmefrega chi l’ha visto?”, programma sulla felicità di famiglie nelle quali è scomparso il parente più rompicoglioni.
“Kare Oche”, un programma che dimostra come anche i volatili possano cantare (ma le Carlucci no).
“Rimbambele”, programma in cui alcuni pensionati cercano di ricordarsi l’ultimo libro che hanno letto o scritto (almeno cinquant’anni prima): qualche rara volta se ne ricordano uno, però non ricordano se l’hanno letto o invece scritto.
“Scene da un Manicomio”, in cui MengaccHeadrooom racconta una sua normale giornata.
“Il Festival di Saremo” in cui dei musicisti paragnosti scelti in base all’arretratezza della loro proposta musicale dovrebbero indovinare in anticipo il futuro e invece si indovina sempre e solo chi vincerà la manifestazione.
“Striscia la Mestizia”, in cui le mummie di Ric e Greggio recitano in alfabeto muto dei testi scritti dalla mummia di Antonio Ricci (nihil novus sub sole) .
Et altre belle et amene programmazioni.”

“Benvenuti a Cyberdarkness”, 1996.
Poi non dite che non ci vedevo lungo.

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storiaegggeografia

29 06 2017

La tizia ventenne in pantaloncini canottiera e scarpe da ginnastica mentre compulsa lo smartphone al tizio ventenne che siede di fronte a lei allo stesso tavolino di Typo, il bar del MAXXI:

– dov’è Massacarrara?-

Lui pensandoci qualche secondo mentre sorseggia qualcosa ricoperta di ghiaccio:

– non lo so.-

Pensa se si fosse trattato di Codroipo.





volare basso

9 03 2017

A volte sono tentato di scrivere del mio modo di vivere la memoria, i ricordi.
Poi penso che Proust l’ha già interpretato Proust medesimo sicuramente meglio di me, così desisto.





What If – Radio3 2002 – La Pallida Luce di Tanit

7 03 2017

What If – Radio3- La Pallida Luce di Tanit

La prima fiction radiofonica (ma sono all’antica e preferisco chiamarla gaddianamente “un radiodtramma) scritta da William Nessuno, ovvero “me stesso medesimo di persona”.
Se aprite il link ci sono tutte le informazioni del caso, ma le scrivo anche qui perché fu una squadra formidable quella che contribuì alla messa in onda.
Si tratta di una cavalcata “controfattuale” in momenti topici della storia dell’umanità in universi paralleli.

“What If” di William Nessuno
Rai Radio3 – in “Radio3 Suite”, 2001

Regia: Emma Caggiano

Interpreti:
– Vittorio Amandola è il professor Livio Foscari
– Carolina Zaccarino è P.U.P.A., Propulsore Universi Parallleli Alternativi e Tifatina
– Giorgio Locuratolo è Maarbale

Scelte musicali: Emma Caggiano con la collaborazione di William Nessuno

Capostruttura: Laura Fortini





semplice

22 01 2017

… Se un uomo ti dice “questa è la verità”, e tu gli credi, e scopri che quello che dice non è vero, prima resti deluso e poi ti assicuri che non tradisca mai più la tua buona fede.

Harper Lee, “Va’, metti una sentinella”, Feltrinelli 2015





the scottish novel

30 01 2016

The Scottish Novel – 2005





pensieri in fuga

27 01 2016

I miei pensieri mentre cammino, mentre sono sul tram, sempre, si consumano e bruciano troppo velocemente perché riesca a metterli sulla carta.








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